Tags

No tags :(

IC_Ottaviano-Storia_47il Club nasce di fatto il 24.06.1998, sull’onda lunga dell’entusiasmo portato dall’arrivo di Ronaldo, in Via Valle delle Delizie, in strada, dove ci riuniamo alla spicciolata e costituiamo di fatto il Club, raccogliendo sottoscrizioni ed adesioni. Ufficialmente nasce il 12.09.1998, nella sede storica, al Corso Umberto I° 36/38. Festa inaugurale con la partecipazione della Coordinatrice Regionale, Adriana De Leva.

Tutti d’accordo di intitolarlo al Primo dei tifosi nerazzurri, il Presidente, Massimo Moratti, che con la sua fiera dignità è testimone di un calcio che era ma che può ancora essere. ”Semplicemente” da persona perbene, incarna perfettamente lo spirito nerazzurro e noi ne siamo orgogliosi. Da subito ci siamo posti un principio basilare: vita all’interno del Centro Coordinamento Inter Club, per il tramite ovvio del Coordinamento Campano, con l’adesione poi rinnovata costantemente e puntualmente; rispetto di regole certe, da Atto Costitutivo e Statuto, che subito ci siamo dati; attuazione dei principi di  democraticità, trasparenza ed economicità, come testimonia l’attività interna del Club : regolarità delle assemblee ordinarie, assemblee elettive, bilanci preventivi e consuntivi, programma delle attività proposti dal Consiglio Direttivo ed approvati o ratificati dall’assemblea; un Consiglio Direttivo efficace perché capace di recepire le istanze dei soci e tramutarle, in atti a beneficio di tutti; addetti alla sede dediti con passione ed efficienza al suo decoro , all’accoglienza, in classico stile nerazzurro,con semplicità e concretezza.

La fiducia massima e reciproca, gli uni degli altri, nella certezza che ognuno svolge il proprio ruolo tenendo ben presente che il bene comune da tutelare e salvaguardare è il Club, il buon nome del Club. Il segreto di tutto sta nella impostazione solidaristica data al Club, parlare al plurale, mai al singolare: il Club è di ciascuno e di tutti nella totalità, ognuno è, nel proprio ruolo, titolare di onori ed oneri, di carichi di responsabilità che, condivisi, portano ad una sana gestione. Ecco , l’unione che fa la forza. Il tutto ovviamente, permeato dalla passione per la nostra Grande Inter, che ci unisce anche laddove si riscontrano diversità in campo religioso, politico, sociale. Solo grazie a ciò abbiamo resistito, facendoci largo fra l’indifferenza della gente, che non gradiva la esistenza in provincia di Napoli, di un club dedicato ad una squadra del Nord. E quante ne abbiamo subite: dagli attentati alla nostra sede, già prima di inaugurarla, al furto della bandiera una volta, al tentativo di incendio un’altra, agli sfottò gaudenti in occasione del mancato scudetto del 2002 da parte di chi poi è scomparso nel momento delle nostre grandi vittorie da Roberto Mancini a Josè Mourinho. Per ciò il nostro simbolo è la Ginestra, la pianta che vive e resiste anche nella aridità della lava del Vesuvio.

Dicevamo della solidarietà: ebbene, intesa come valore, come predisposizione dell’animo umano a fare, a dare, a  darsi, l’abbiamo considerata sotto un duplice profilo , interno ed esterno. Il primo caratterizza la vita all’interno del Club, ove si sono creati, rafforzati vincoli di amicizia e di fraternità che ci hanno portato a condividere momenti della vita di ognuno di noi; il secondo ci ha visti protagonisti di una serie di iniziative sul territorio, al servizio degli altri: ci piace ricordare il primo Torneo “S. Michele Arcangelo“ nel 1999, che abbiamo organizzato con la partecipazione di 4 squadre di bambini, compresa la nostra, ove le quote di partecipazione furono devolute alla “Lega del Filo d’Oro”; il nostro impegno per l’A.I.R.C., che ci ha visto impegnati, per oltre un decennio, in una raccolta fondi specie con “Le Arance della Salute”, a gennaio e “L’Azalea della Ricerca“ a Maggio, pari a circa 64.000,00 euro. Per Amnesty International ed Emergency abbiamo partecipato all’iniziativa benefica “Liberi di essere bambini” scendendo in Piazza il 1° gennaio 2000 per la vendita di edizioni straordinarie di Gazzetta dello Sport e Corriere della Sera; nell’anno 2000 abbiamo partecipato al Giubileo dello Sportivo a Pompei e,come volontari, alla VII° Maratonina della Pace Napoli-Pompei; per Emergency abbiamo collaborato all’organizzazione della Marcia della Pace il 18.5.2002, partecipandovi massicciamente; collaboriamo con la locale sezione della U.I.L.D.M.; abbiamo partecipato alle raccolte fondi per beneficenza organizzate dal C.C.I.C. Campania e per due anni sono state beneficiate associazioni da noi proposte : A.G.O.P. Campania (associazione genitori Oncologia Pedriatica c/o il I° Policlinico di Napoli ed A.S.T. (associazione Sclerosi Tuberosa) della Campania, nel 2004; Associazione Carcere VI.VO. di Napoli, che assiste i detenuti e le loro famiglie nel carcere di Secondigliano ed U.MA.NA. Onlus, di Poggiomarino (Na) che si occupa della lotta al cancro sul nostro territorio attraverso lo studio, la ricerca, la prevenzione, la sensibilizzazione della popolazione locale. Proprio con quest’ultima, abbiamo stretto un buon rapporto di collaborazione, ospitando anche nella nostra sede i medici ed i volontari, per tre sedute di screening per la prevenzione dei tumori al seno, il 5.3.2011 ed alla tiroide, il 17.12.11 e il 9.3.13.

Abbiamo collaborato, insieme al CCIC Campania, con l’IMI, Intergruppo Melanoma Italiano, per la raccolta fondi a favore della ricerca contro il Melanoma, sostenendo l’iniziativa, sponsorizzata anche dalla Lega Calcio, “Metti il Melanoma in fuorigioco”.  Un'iniziativa che riguarda le donne dei tifosi nerazzurri è Interosa: ad ogni festa che riguarda la mamma, la moglie, la fidanzata di un nostro socio, il Club invia una rosa nerazzurra, a mò di grazie per lo spirito di sopportazione che hanno. 

Abbiamo partecipato a molteplici trasferte a Milano, negli anni delle sconfitte e negli anni delle vittorie; tre volte abbiamo avuto l’onore di godere dell’ospitalità allo stadio “G. Meazza”, ultima quella dello 07.04.13 in occasione di Inter-Atalanta; nostro socio onorario è Gigi Tarantino, Ottavianese ed interista doc,  già campione del mondo di sciabola e plurimedagliato ai Giochi Olimpici; abbiamo premiato, nel nostro per i suoi successi il giovane Ottavianese Alessandro D’Ascoli, già campione d’Italia di corsa campestre ai Giochi Studenteschi e promessa del mezzofondo italiano;  così come l’A.C. Ottaviano in occasione di una storica promozione in Eccellenza.

Abbiamo avuto l’onore di ospitare nel nostro Club Valberto Miliani quando era Direttore Responsabile del C.C.I.C. ed uno dei suoi successori, l’amico Fausto Sala; Antonio Pisino, allora curatore della rubrica “Vita di club” su IFC; gli amici del CCIC, Lorenzo Zanoni e Nicola Ranieri, il 12.2.2010 con Roberto Boninsegna, in occasione di Wivi l’Inter 2010;
Nel CCIC Campania abbiamo partecipato a quasi tutte le iniziative proposte ed organizzate dalla Coordinatrice Regionale Adriana De Leva, intessendo relazioni più o meno intense con i Club a noi più vicini.
Ad Ottaviano abbiamo ospitato i Club Campani in più occasioni, in sede di riunione regionale ed anche di festa per i 15 anni di guida ininterrotta del Coordinamento Campani da parte di Adriana De Leva; abbiamo organizzato il 2° Raduno Junior, dedicato ai nostri bambini;abbiamo ospitato F.C. Internazionale, in persona del suo rappresentante campano dell’epoca, Surro, in sede di organizzazione, con l’Inter Club Acerra, di una selezione di giovani calciatori; abbiamo festeggiato il nostro decennale  a settembre 2008 raccogliendo, fra i club nostri ospiti, offerte, devolute all’A.G.O.P. -Associazione Genitori Oncologia Pediatrica- della Campania;abbiamo partecipato a varie trasferte a Milano per seguire l’Inter in Campionato e Champions League, a Londra, Barcellona e Madrid nell’anno del Triplete;alla Festa del Centenario; abbiamo partecipato a Wivi l’Inter nel 2008, 2010 – ottenendo un riconoscimento ufficiale come Club fra i più virtuosi della Campania – e nel 2012;Inter Summer Tour a Salerno; la visita alla Champions League a Salerno l’otto marzo 2011;abbiamo ospitato nel maggio 2008 una classe del I° Circolo D. Beneventano di Ottaviano che ci ha scelto come associazione sportiva di riferimento per la redazione del giornalino “Cavallucci al trotto” nel maggio 2008; nell’anno scolastico 2008/09 con il suddetto I° Circolo abbiamo realizzato il progetto “Sport e Solidarietà”;siamo costantemente invitati in sede di eventi culturali relativi allo sport abbiamo partecipato al Peppino Prisco Day a Torre Annunziata nel 2003 e nel 2012 a Pompei, occasione in cui abbiamo conosciuto anche il nipote di Giuseppe Meazza, Federico Jaselli Meazza; abbiamo conosciuto Gianfelice Facchetti in nome dell’indimenticato Giacinto; collaboriamo con il gruppo AVIS di Casalnuovo in attuazione del progetto”Dona il tuo sangue, fa bene a te, fa bene a tutti”, con la organizzazione di tre  giornate di raccolta sangue, il 31.3.12, 29.93.12 e 2.2.13, nel nostro Club; abbiamo avuto l’onore, nel giugno 2009, di essere ascoltati dal nostro Vescovo, S.E. Mons. B. Depalma, in occasione della sua visita pastorale, quale associazione di rilievo sul territorio; abbiamo partecipato a Massafra (Ta), il 14.10.12, alla Riunione di Macroarea organizzata dal CCIC per i Club di Puglia, Campania, Calabria e Basilicata, 

Questo e tanto altro, abbiamo realizzato nei primi 15 anni della nostra Vita di Club,ispirati dai seguenti  principi cardine : il rispetto delle regole , il rispetto delle persone, la democrazia, l’economicità,la trasparenza, la solidarietà. Tutto fatto “ a piccoli passi, ma con perseveranza” in stile inter, sobrio, semplice, concreto.

Nella stagione sportiva 2012/2013, animati dallo spirito di sempre, 59 sono i soci iscritti , 55 seniores e 4 juniores, con il seguente organigramma:

Presidente / Mariano Visone
Vice Presidente / Tommaso Avino
Segretario e A.S. / Michele Saviano
Tesoriere / Mauro Rinaldi
Consiglieri: Alaia Giovanni / Moccia Rosario / Giuseppe   De Vivo
Addetti alla sede: Vincenzo Mosca / Nicola Gagliardi