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Torre Annunziata, 15 Dicembre 2002 – Una giornata tutta dedicata a Peppino Prisco, fermarsi per un giorno a ricordarlo insieme, con semplicità, senza enfasi e rumori stonati, parlarne talvolta commuovendosi tal altra sorridendo, “perché Peppino” come ha detto il figlio Luigi ”era una persona allegra che amava la vita e detestava i piagnistei”… e queste erano le intenzioni del Coordinamento Campano.

Il successo è andato al di la di ogni aspettativa. Fin dal mattino una numerosa rappresentanza dei 37 inter club campani ha affollato la chiesa dell’immacolata a Torre Annunziata, dove la maggioranza dei presenti, con la sciarpa nerazzurra al collo, creavano uno scenografico colpo d’occhio.

Magistrale, da parte di don Pietro Ottena, la conduzione della liturgia. Il ricordo dell’Avv. Prisco è stato inserito in una messa della terza domenica d’avvento dedicata ai fanciulli, perché fanciulli nel cuore sono tutti coloro che vivono la passione sportiva con dignità e signorilità, senza acrimonia o violenza, “creandosi avversari tanti ma nemici mai”, così come la visse Peppino Prisco. Alcuni iscritti degli Interclub che si sono alternati nelle letture, l’offertorio è stato composto da simboli nerazzurri, il coro parrocchiale ha fatto da sottofondo all’intera cerimonia.

Dopo la Messa, mentre Luigi Prisco, figlio del compianto vice-presidente dell’inter, per la prima volta in Campania, onorando con la sua presenza i club campani, faceva visita ad alcuni parenti a Napoli, si è tenuta nella hall dell’Hotel il Grillo Verde, la 2° Riunione Regionale 2002-2003 del Coordinamento Campano, seguita da un pranzo sociale intervallato dal piacevole suono della chitarra e dalla calda voce di Silvio Coppola (I.C. Salerno) ed interventi sul tema, ricordi, poesie e testimonianze.

Al termine del pranzo, visione della partita Inter-Atalanta. Il gol di Kallon ha messo il suggello ad una giornata tanto attesa… e che entra ora nel novero delle più belle vissute dal Coordinamento Campano.

L’avv. Luigi Prisco è stato oggetto di riconoscimenti verbali (quasi dichiarazioni d’amore…) e “materiali”:

¬ l’interclub Torre Annunziata che ha corposamente e fattivamente collaborato alla realizzazione della manifestazione soprattutto nelle persone di Salvatore e Luisa De Simone, gli ha donato una targa in legno ed ottone dove era riprodotta la sua firma;

¬ il Coordinamento Campano gli ha fatto dono del logo del Coordinamento Campano ricamato a mano dalla giovanissima Carmela Caiazzo dell’inter club Torre Annunziata (un grazie anche al papà Ciro che tanto ed al meglio si è adoperato);

¬ l’Inter club Salerno invece, simpaticamente, gli ha consegnato un tamburello (simbolo della vivace personalità di “Peppino”),dove era riprodotta la poesia “Il saluto dell’Alpino”.

i partecipanti hanno ricevuto una brochure nata da un’idea di Pasquale Morra, webmaster del sito http://www.clubcampani.it, che riproduce le pagine più belle apparse su Internet in occasione della scomparsa dell’avvocato. 

L’idea è stata poi portata avanti dal gruppo operativo e realizzata eccellentemente dal presidente del club Salvatore De Simone e dal vice-presidente Ciro Caiazzo. Per Luigi Prisco una copia su carta pergamena ed un'altra firmata da tutti i partecipanti.. Ancora un grazie da parte di Adriana De Leva a tutto l’Inter club Torre Annunziata, al comitato organizzatore formato da Emilio Vittozzi (Salerno), Mariano Visone e Michele Saviano (Ottaviano), Luisa Galdieri (Frattamaggiore).

Tutte persone in cui Adriana ha posto ciecamente la propria fiducia e non è stata tradita.

 Un grazie di cuore anche al coordinatore del Lazio, Mauro Basilico, gradito ospite con la moglie.