Tags

No tags :(

vittozzi-4amici

Il numero 10 -Novembre 2020- di “Comunicare il Sociale”, Periodico del Centro di Servizio per il Volontariato, a pagina 5 pubblica il pezzo “Amnesty International Italia lancia la terza edizione del Premio “Sport e diritti umani”, dove si invitano a segnalare un/un’atleta, una squadra o un gruppo sportivo che in Italia, nel corso del 2020, si sia reso protagonista di un gesto pubblico, di una presa di posizione, di un’azione coerente coi valori positivi dello sport, contribuendo dunque alla promozione della cultura dei diritti umani nel nostro paese.

Dunque, considerando che il 2020 è stato un anno anomalo, inusuale, asociale per tutti, nessuno escluso, io, fedele ed attento lettore di “Comunicare il Sociale” dal primo numero, mi permetto di segnalare non un atleta, non una squadra, ma un'aggregazione sportiva che, non in questo anno, ma dalla sua fondazione, ha basato la sua stessa esistenza su Valori quali l’Amicizia, la Socialità, la Solidarietà: il  Coordinamento degli Inter Club della Campania retto da Adriana de Leva.

Sono state scritte pagine e pagine di iniziative sportive, sociali, culturali, spirituali, ricreative, gastronomiche degne di menzione, degne di lode: raduni juniores, mostre di collezionismo Nerazzurro, serate pro (e mai contro!) coloro che sono ai margini della società comunque si chiamino, “adozioni a distanza”, donazioni di sangue, raccolte di danaro e di indumenti, ecc. ecc….

Mi vengono in mente tanti bei ricordi, tante situazioni, tanti avvenimenti, con un unico filo-conduttore: l’Amicizia, a tinte Nerazzurre, che sfocia nella Socialità ed, infine, nella Solidarietà…
Mi vengono in mente i Raduni Juniores svoltisi a Cava dei Tirreni, Ottaviano, Capua, Atripalda, Montesarchio, Bellizzi, Casoria, Piedimonte Matese, Montella; iniziative, cioè, ideate per far divertire, gratuitamente, bambini e bambine di ogni età! 

Mi vengono in mente tanti luoghi che ho conosciuto tramite l’Inter Club come Calvi Risorta, Massa della Lucania, Sala Consilina, Solofra, Apice, Cerreto Sannita, Pannarano, Manocalzati…
“E’ cambiato tutto…” afferma, come refrain, il comico Interista (Andrea) Pucci ed è vero: è cambiato anche l’Associazionismo Nerazzurro che va sotto il nome di Centro Coordinamento Inter Club, sorto a Milano per la tutela, la difesa e la custodia dei Valori Sportivi dell’Inter Football Club Milano ormai 60 anni fa… 

Un organismo nato per raggruppare tutti i tifosi Nerazzurri del mondo intero, voluto dal Presidente Angelo Moratti su suggerimento di Helenio Herrera.

A titolo di cronaca, il primo Inter Club fu “I Moschettieri” di Maurizio Migliori. Inutile sottolineare che i trionfi Euro-Mondiali contribuirono, e non poco, a far lievitare sempre più le affiliazioni portando la bandiera nerazzurra a sventolare in ogni angolo della Penisola, in Europa, nel mondo intero. 

Dal 1975 la sezione Campana di tale associazione nazionale ha avuto un crescendo “rossiniano”, pubblicizzando tutte le sue iniziative con i pochi mezzi a disposizione, fra cui trasmissioni radiotelevisive contro la “violenza negli stadi”, molto tempo prima che se né interessassero giornalisti, sociologi, psicologi, "tuttologi” di ogni genere.

Un Premio, di cui non conosco l’entità, al Coordinamento Campano Inter Club sarebbe, a modesto mio parere, la giusta, meritata, approvazione per quanto fatto finora, senza sponsor di nessun tipo!

Emilio Vittozzi

—- 

de_levavittozzi