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banner-coord-luttoDavanti al buio e al freddo della morte si sarebbe tentati di restare in silenzio, per rispettare il mistero.

Soprattutto dinnanzi ad una morte improvvisa, inattesa, quasi inspiegabile come quella di Salvatore Cristiano.

Scrivere qualcosa non significa, però, spiegare tutto, anche in considerazione del fatto che tanti "Perché?" rimangono senza risposta.

Ogni uomo è membro della Società: appartiene all'intera umanità… 

Niente comincia con noi e niente finisce con noi. Siamo inseriti nella Storia: quello che siamo e quello che abbiamo è un dono delle generazioni passate, del loro lavoro e dei loro sacrifici! 

Ed è per questo che dobbiamo riconoscenza e gratitudine per chi non è più fra noi.

Ed abbiamo anche una grande responsabilità verso di loro: accrescere, trasformare e tramandare tutto quello che ci hanno lasciato. 

Che nel caso specifico di Salvatore Cristiano è tanto, veramente tanto! 

Le sue risorse, le sue capacità, le sue doti di intelligenza e di cuore, Salvatore, non le ha tenute per se, ma ne ha fatto un "regalo" che ha raggiunto tante persone, tantissime, di varie associazioni: Comunità Parrocchiale, UNITALSI, Madrinato San Placido, Poliambulatorio Medicina Sociale San Ludovico da Casoria, UILDM, Inter Club Casoria.

Voglio sottolineare la sua pazienza, la sua capacità di ascolto, la sua voglia di fare, la sua disponibilità, il suo spirito di servizio, la sua saggezza che ha saputo irradiare attorno a se, in famiglia, nel lavoro, nelle diverse esperienze aggregative.

Sono tutti "doni" per i quali abbiamo un debito di gratitudine.

Mi mancherà la sua presenza attiva ed attenta; mi mancheranno le calde, lunghe telefonate in cui discutere anche di Lucio Battisti, Mina, Biagio Antonacci, Ligabue, dei "Nomadi", dell'Inter di ieri e quella di oggi. 

Parafrasando "i Nomadi", chiudo così: "Salvatò, voglio però ricordarTi com'eri, pensare che ancora vivi, voglio pensare che ancora mi ascolti, che come allora sorridi…"

Ed ora, più che mai, con la Tua amatissima Anna e con l'indimenticabile Raffaele vicino a Te.

Emilio Vittozzi