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foto ricordo di Berti con i Soci dell’IC Penisola SorrentinaPer il ponte di giugno (2-4) abbiamo avuto il piacere di ospitare a Sorrento, Nicola Berti e Signora.

Si è cercato di racchiudere in questi tre giorni il meglio delle nostre bellezze e potenzialità, cha la natura così sapientemente ha regalato a questa terra.

La signorilità del Presidente Mario Esposito, ha permesso a Nicola e Sig.ra di trovarsi a loro agio, come dei turisti coccolati e seguiti con transfert mirati e ben organizzati.
Lo staff del direttivo ha omaggiato il simpatico ed estroso calciatore (più napoletano che parmense sotto certi punti di vista) con una serata all’insegna della gastronomia sorrentina, sul terrazzo del Circolo dei Forestieri (veduta mozzafiato) con squarci di panorama nerazzurro, ma qui non siamo potuti intervenire, ci ha pensato la natura.

Di fronte c’era il Vesuvio ed il terrazzo della stanza del tenore Enrico Caruso, quando soggiornava a Sorrento.

L’artigiano ed artista della nobile arte dell’artigianato sorrentino (l’arte del sottile) Sig. Biagio Barile ha regalato a Berti e Signora un cassettino con carillon, realizzato per l’occasione e con dedica incastonata, pezzo unico e di grande valore, in quanto completamente lavorato a mano.

A metà serata, Gianni Terminiello ha voluto leggere al calciatore, una sua lirica scritta per l’occasione il tre giungo, (che di seguito si riporta) in rigorosa metrica tassiana, quasi come se fosse stato lo stesso poeta Torquato Tasso a voler raccontare in pochi versi, ma toccanti, la storia di questo grande calciatore che la lasciato nel cuore dell’Inter e dei suoi tifosi, memorabili pagine di revival e ricordi irripetibili.

Il tutto è stato immortalato con meticolosa professionalità da Gianni Gargiulo che ha fotografato il meglio della serata al Circolo dei Forestieri ed ovviamente, dalla moglie Paola, la quale, come anima organizzatrice, ha realizzato una stupenda torta nerazzurra che abbiamo dovuto per forza gustare (buonissima), tanto era bella….quasi quasi da conservare così, per rivederla ogni tanto e ricordarci di questa simpatica e piacevole serata.

Si può senz’altro affermare che Berti e Signora porteranno nel loro cuore questa visita in Penisola Sorrentina e racconteranno ai vertici societari (vecchi e nuovi), l’incredibile disponibilità umana del Presidente Mario Esposito e di tutto l’inter club Penisola Sorrentina.
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inter club Penisola Sorrentina
08/06/2016

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Ho Sì …….Car  Ricordo

Torna memoria, come fior di nostalgia
e raccoglie ritratto ardente, di colui che
non mente, sa che tutto omai….è leggenda.

Che dir a risentir dieci lustri di passi erbosi
nel nerazzurro canto dei su’spirti vaganti….
ma calorosi.

Godo a rimembrar gesta e splende ancor sguardo 
di gloria passata. 

Non fu sol col piede, che s’apria a gonfia rete,
ma di testa a colpir…..profonda, come ariete
a sua onda.

E grazie ancor al ghibellin Pontello, che in quel
di Firenze, incanto sorso, ebbe rimorso di cotal
vendita di Nicol….così a lui perso.

Tu….come dardo sicuro, calzi decor di umana
speme a cor nerazzurro, per tornar a vittorie
supreme.

Che incanto….229, son le presenze e ampia
è la storia del guerrier……..a sì car ricordo
di benemerenze.

Or che la tigre solitaria invaghir sé di codesto
sapor di squadra….non riman che arso tempo
fuggito a rimembrar dolci viaggi di memorie.

Con teco, amico mio, mai fu finto amor, ma
a cercar sapor di quell’involarsi solitario,
come imago di saetta e lucente e forte è l’inchino
al nostro Nicolino.

Gianni Terminiello

Lirica scritta il 3 giugno in metrica tassiana, quale omaggio e ricordo della città del Tasso per le indelebili gesta regalate al popolo Campano interista dal grande calciatore Nicola Berti, per i suoi dieci anni di permanenza nell’Inter.

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